Emoteca

Immaginiamo che voi vogliate "controllare" una emoteca, ossia uno di quei frigoriferi dove vengono conservate le sacche di sangue per le trasfusioni ai pazienti di un ospedale o di una casa di cura.

Attualmente l'emoteca in genere dispone di un registratore a carta delle temperature ed un allarme nel caso la temperatura superi un certo livello oltre il quale plasma e sangue potrebbero deteriorarsi.

Cosa si può fare per migliorare la cosa?

Beh innanzitutto la temperatura interna all'emoteca è solo il punto di arrivo di un processo di refrigerazione: per migliorare occorre tenere sotto controllo la macchina refrigerante misurando anche la temperatura al condensatore (la piastra dove viene dissipato il calore del fluido refrigerante) e magari anche la temperatura del motore del compressore.

Avendo queste grandezze sotto controllo sarà facilmente prevedibile un innalzamento della temperatura interna all'emoteca laddove, ad esempio, vada in blocco il ventilatore che raffredda il condensatore, con conseguente aumento della temperatura del condensatore!

Ecco che un impianto serio prevedrebbe la possibilità di far intervenire un ventilatore d'emergenza in attesa che l'assistenza ripari quello principale il tutto senza provocare deterioramenti!

È da tenere comunque ben presente come l'aumento della sicurezza comporti sempre una certa ridondanza, ossia la necessità di mettere più dispositivi (magari a bassissimo costo) in parallelo e di mettere inoltre un sistema che permetta di verificare l'insorgenza di un qualche difetto nell'impianto.

Segnala Digicsoft Srl a un tuo amicoAggiungi il sito Digicsoft tra i tuoi siti preferiti

 Logo Digicsoft s.r.l.soluzioni personalizzate per la sicurezza, il controllo automatizzato e l'informatica applicata a prolemi pratici