Installazione della scheda S3 digitale

La installazione di una scheda S3 digitale presuppone quattro distinti passi, ammettendo che già abbiate in loco i fili che trasportano i segnali dei carichi e dei sensori.

Parlando di carichi tipicamente intendiamo lampadine a 220V, parlando di sensori altrettanto tipicamente intendiamo i pulsanti che di norma andranno installati in luogo degli interruttori.

I quattro distinti passi da fare sono, nell’ordine, i seguenti:

  1. Installazione e collaudo della linea di comunicazione a 4 fili;
  2. Allacciamento della alimentazione a 12Vcc per i relais;
  3. Allacciamento degli ingressi dei sensori;
  4. Allacciamento delle uscite per i carichi

L’ordine è accuratamente studiato in modo che sia possibile effettuare fino da subito le più importanti verifiche, e mettere l’installazione in condizione di non avere problemi di origine difficilmente spiegabile.

Installazione e collaudo della linea di comunicazione a 4 fili

Il cablaggio dei connettori RJ11 è relativamente semplice, e con l’apposita pinza è una operazione di pochi secondi.

Il connettore va cablato in modo che risulti identico alle due estremità del cavo, ed i doppini vanno montati in modo che uno di essi impegni i due contatti centrali, mentre l’altro impegni i due contatti all’esterno del connettore.

Installiamo il connettore in una scheda già in linea o in un Hub, e prendiamo nota se abbiamo connesso un input oppure un output, andiamo alla scheda in corso di installazione e colleghiamo l’altro connettore

  1. Nell’alloggiamento INPUT se il cavo proviene da un OUTPUT;
  2. Nell’alloggiamento OUTPUT se il cavo proviene da un INPUT

Se sul cavo corre alimentazione a 6V fornita da un Hub proviamo la telecomunicazione con la nuova scheda che dovrà rispondere correttamente ad una interrogazione.

Se la telecomunicazione avviene nei due sensi il cavo installato è funzionante e sul cavo stesso scorre una alimentazione sufficiente a permettere alla scheda di funzionare altrimenti:

  1. Il cavo non è stato cablato correttamente e vanno tagliati e rimontati ex novo i connettori RJ11 ;
  2. Non c’è alimentazione o questa è insufficiente a permettere il corretto funzionamento della scheda

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Allacciamento della alimentazione a 12Vcc per i relais

Si colleghi al connettore X3 piedino 1 la massa di un alimentatore in grado di fornire 400 mA a 12V continui, e si colleghi poi sul piedino 3 del connettore X3 il polo positivo dell’alimentatore.

ATTENZIONE: se la alimentazione di linea era insufficiente con la fornitura di una alimentazione esterna la telecomunicazione avverrà regolarmente, si tenga però presente che nel caso l’alimentazione a 12Vcc appena installata venga a mancare la scheda smetterà di rispondere alla telecomunicazione!

ATTENZIONE: la scheda non dispone di protezione nei confronti della inversione della alimentazione, si presti quindi particolare attenzione al corretto cablaggio per evitare danni alla scheda stessa.

 

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Allacciamento degli ingressi dei sensori

I sensori disponibili si dividono in due categorie indipendenti:

  1. Sensori che forniscono alimentazione all’optoisolatore;
  2. Semplici pulsanti che chiudono un contatto

Per il primo tipo di sensori si vedano le apposite istruzioni di cablaggio.

Per i semplici pulsanti (il caso più comune) invece il cablaggio consigliato è il seguente:

premendo il pulsante a questo punto il relais corrispondente dovrà attivarsi e disattivarsi con uno scatto perfettamente udibile

ATTENZIONE: nel caso di contatti particolarmente “sporchi” il relais potrà vibrare come se venisse attivato e disattivato rapidissimamente: in questo caso inserire in parallelo al pulsante un condensatore elettrolitico da 10uF 25V con il terminale positivo connesso al catodo dell’optoisolatore ed il terminale negativo alla massa (morsetto 1 del connettore X3).

ATTENZIONE: I diodi degli optoisolatori non hanno resistenza di protezione e se collegati in modo errato possono danneggiarsi irreparabilmente.

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Allacciamento delle uscite per i carichi

Una volta collegati gli ingressi e provato il loro funzionamento è sufficiente collegare i carichi nel modo opportuno per vederli entrare in funzione se richiesto dallo stato dei relais.

I relais sono tipicamente degli interruttori normalmente aperti, e possono essere usati per carichi di tipo 220V o per altri carichi.

Nel caso di altri carichi si vedano le istruzioni di come effettuare il cablaggio, per invece carichi di normale 220V (una presa elettrica, un motore, un elettrodomestico o una lampadina) il cablaggio suggerito è il seguente.

Dei due fili in arrivo dal carico uno venga collegato al neutro.

Si proceda a portare il secondo cavo in arrivo dal carico ad uno dei due morsetti facenti capo al relais che si intende adoperare, ed all’altro morsetto del medesimo relais si faccia arrivare la fase dell’impianto elettrico.

A questo punto quando il relais verrà attivato il carico riceverà la fase e svolgerà la sua funzione (ad esempio la lampadina si accenderà).

ATTENZIONE: I relais installati sulla scheda S3 sono tutti relais da 10A, ma non hanno protezione contro gli errori di cablaggio: collegare fase e neutro ai contatti del relais provoca sicuramente un corto circuito!

ATTENZIONE: il relais G3 (quello più centrale alla scheda) collegato ai contatti 1 e 2 del connettore X1 deve essere utilizzato solo per carichi massimi di 0.5A in ragione della ridotta sezione dei terminali.

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